Società Parmense di Scienze Naturali - APS

TACCUINO NATURALISTICO

Il recente rinvenimento di due individui di Cerambice del faggio in accoppiamento, in una faggeta con alberi vetusti dell’Appennino Parmense, offre l’occasione di approfondire la biologia di un altro coleottero saproxilico, che dipende per il suo ciclo vitale dal legno morto.
Scopriamo la biologia del cervo volante, il coleottero più grande d’Europa, i cui maschi sono caratterizzati da grandi mandibole, proiettate in avanti come le corna di un cervo in miniatura.
Quando parliamo di insetti e migrazioni, il pensiero non può che ricadere su lei, la vanessa del cardo, una bellissima farfalla ninfalide dei nostri areali.
La primavera regala spettacolari fioriture di tulipani selvatici, specie rare e affascinanti che ancora colorano alcune aree del territorio parmense.

PERCHé STROBELIANA?

PELLEGRINO STROBEL (1821-1895): IMPORTANTE NATURALISTA CHE HA ISPIRATO IL NOSTRO DOMINIO

Nato Milano da famiglia tirolese, frequentò il ginnasio a Merano dove conobbe il grande naturalista Alexander von Humboldt e mostrò una precoce passione per le scienze naturali. Nel 1858 fu tra i soci fondatori della Società Italiana di Scienze Naturali.
Dal 1859 alla morte visse a Parma, dove ebbe la cattedra universitaria e fu Direttore del Museo di Storia Naturale, Preside di Facoltà e Rettore dell’Università. Ben noto a livello internazionale per le sue ricerche malacologiche, biogeografiche e paletnologiche, fu tra i primi zoologi italiani a sostenere la teoria evoluzionistica 

EVENTI E ATTIVITA' GIUGNO 2026